
Una sospiro di sollievo per migliaia di automobilisti e artigiani. La Regione Piemonte ha approvato l’aggiornamento del Piano regionale di qualità dell’aria, introducendo una novità attesissima: la cancellazione del blocco strutturale delle auto Diesel Euro 5 nei mesi invernali (da ottobre ad aprile), che sarebbe dovuto scattare da ottobre nell’area metropolitana di Torino e a Novara.
Il Piemonte è la prima Regione del Bacino Padano a percorrere questa strada, salvando dallo stop circa 307 mila veicoli sul territorio.
«Abbiamo coniugato il rispetto dei parametri europei con azioni sostenibili, senza penalizzare famiglie e imprese», hanno dichiarato il presidente Alberto Cirio e l’assessore Matteo Marnati.
La svolta è stata possibile grazie al lavoro di una struttura speciale scientifica che ha individuato un pacchetto di misure compensative per abbattere l’inquinamento senza fermare i motori. Tra i provvedimenti spicca un bando da 14 milioni di euro per incentivare l’uso di biocarburanti con sconti tra i 50 e i 100 euro all’anno per i privati.
A questo si aggiungono 44 milioni per la mobilità sostenibile (car sharing, piste ciclabili, velostazioni), fondi per la forestazione urbana, vernici fotocatalitiche mangia-smog, semafori intelligenti regolati dall’IA e 10 milioni destinati all’agricoltura per colture capaci di assorbire l’ammoniaca. Con altri 14,4 milioni, vengono potenziate le misure per la riduzione delle emissioni dei sistemi di riscaldamento con incentivi per la manutenzione degli impianti più vecchi e inquinanti e per l’acquisto e installazione di nuovi sistemi a biomassa.
