
L’ordinanza sindacale che vieta di lasciare cibo ai gatti randagi ha suscitato forti reazioni a Cavallerleone e anche sui canali social.
Come riportato dal Corriere la scorsa settimana, il primo cittadino Marcellino Peretti è intervenuto per disciplinare l’alimentazione degli animali liberi, nell’ottica di prevenire la nascita di colonie feline incontrollate sul territorio. Fra l’altro, il documento specificava l’assenza di colonie riconosciute all’interno del territorio comunale. Sono anche comparsi i primi cartelli che vietano di lasciare cibo.
La reazione da parte delle associazioni animaliste non si è fatta attendere. In particolare, sono “insorte” per spiegare che non si tratterebbe affatto di gatti randagi, bensì di una colonia stanziale che gravita soprattutto nell’area di via Roma. Una presenza attiva ormai da anni che ha visto l’aumento degli animali nei primi tempi soprattutto, come sempre accade in casi simili, a causa del mancato controllo delle nascite.
Rimettendo insieme i pezzi, si scopre anche che per questa specifica colonia l’Enpa aveva da poco avviato l’iter di riconoscimento, mandando la documentazione proprio al Municipio di Cavallerleone (oltre che alla locale Asl). Come spiegato dall’associazione, le colonie già esistenti costituiscono una realtà da proteggere, possibilmente in una situazione di piena collaborazione tra volontari e Amministrazione comunale.
La richiesta da parte delle realtà che proteggono gli animali è che l’ordinanza venga ritirata, sostituendo il divieto assoluto con una regolamentazione che indichi luoghi e orari in cui poter dare cibo e acqua ai gatti, in sinergia con l’Asl e gli stessi referenti della colonia. Il documento inoltrato da Enpa evidenzia infine come le spese per la sterilizzazione e il cibo finora siano state sostenute interamente da una associata, senza alcun aggravio di costi per il Comune.
La questione è ancora destinata a tenere banco nei prossimi giorni, soltanto ieri (martedì) c’è stato il sopralluogo dell’Asl in seguito al quale il sindaco informerà su ulteriori sviluppi.
