
Tari più leggera nel 2026. È quanto emerge dal nuovo Piano economico-finanziario (Pef) per la gestione dei rifiuti, approvato durante la riunione consiliare di giovedì 30 luglio. La misura si inserisce nell’appalto per la raccolta differenziata entrato in vigore a marzo, affidato al gruppo Aprica in collaborazione con il Consorzio Sea. Tra le novità introdotte figurano l’ampliamento degli orari di apertura dell’isola ecologica e altre migliorie ancora da applicare.
A illustrare il provvedimento è stato il consigliere delegato Enrico Mariano, sottolineando il lavoro portato avanti negli ultimi quattro anni dall’ufficio Ambiente, dal personale comunale e dall’Amministrazione.
«Le tariffe diminuiscono per tutte le utenze non domestiche, attività commerciali, produttive, case di cura, musei, scuole e luoghi di cultura. Ma non solo: si riducono gli importi per i nuclei famigliari da due componenti a salire che vivono in abitazioni fino a 140 mq, fatta eccezione per chi è da solo, che dovrà sostenere un lieve aumento – riferisce Mariano -. Una misura questa che introduce miglioramenti importanti, abbassando il carico fiscale senza rinunciare alla qualità delle prestazioni».
Il Pef definisce il quadro economico del servizio per il quadriennio 2026-29, secondo il metodo tariffario stabilito dall’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.
Il costo complessivo, stando a quanto comunicato durante l’assemblea, sarà di circa 1 milione e 520 mila euro nel 2026 e di 1 milione e 561 mila euro nel 2027, per poi tornare a scendere negli anni successivi.
