
Mercoledì 2 settembre ha avuto luogo l’ormai tradizionale cena dei diciottenni offerta dall’Avis: è stata una bella occasione per stare insieme all’insegna della solidarietà. Durante la serata è stata premiata Beatrice Rosso, la più giovane donatrice di Monasterolo in assoluto la quale, appena compiuti 18 anni, è andata a fare la sua prima donazione.
Beatrice ha vissuto intensamente questo momento che è stato del tutto indolore e motivo di notevole gratificazione al pensiero di aver contribuito alla guarigione di persone malate. In seguito, il presidente dell’Avis Michele Cavaglià ha messo in risalto gli scopi benefici dell’Avis: «Il dono di sangue è tra i più belli e significativi che si possono scambiare tra esseri umani. Dono di sangue, dono di vita».
Chiunque abbia compiuto diciotto anni e sia in buona salute, se desidera fare qualcosa di grande per gli altri può presentarsi al centro trasfusionale di Savigliano dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 10,30. Per qualsiasi altra informazione è sempre possibile contattare la sezione di Monasterolo in via Battaglini (347/8715202).
«Per la prima donazione mi rendo disponibile ad accompagnare: la mia presenza renderà più sereno e nello stesso tempo più coinvolgente l’inizio di questo nuovo cammino di altruismo», ha aggiunto il presidente Cavaglià rivolgendosi ai ragazzi.
