
Un controllo di routine attorno alla stazione ferroviaria si è trasformato in un arresto in flagranza per evasione e spaccio di sostanze stupefacenti. È il bilancio dell’operazione di controllo del territorio condotta nei giorni scorsi a Savigliano dagli agenti della Squadra Mobile di Cuneo insieme al Reparto Prevenzione Crimine Piemonte.
I riflettori delle forze dell’ordine si sono accesi in particolare sui locali a ridosso dello scalo ferroviario. Facendo ingresso in un bar della zona, i poliziotti hanno sorpreso un quarantenne di origine gabonese, irregolare in Italia e con alle spalle svariati precedenti specifici, proprio mentre stava cedendo una dose di crack a un cliente italiano.
I successivi riscontri della Polizia hanno subito fatto emergere un quadro ancora più grave: l’uomo si sarebbe dovuto trovare nella sua abitazione di Torino, dove stava scontando una condanna definitiva a tre anni e due mesi per reati di droga in regime di detenzione domiciliare.
Scattata la perquisizione personale, gli agenti gli hanno trovato addosso 20 involucri già confezionati per la vendita al dettaglio – contenenti circa 7 grammi tra eroina e crack – oltre a 405 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio e sequestrati perché ritenuti provento dello spaccio.
