
Tavolate, musica e appuntamenti per i più piccoli. Faule si sta preparando a ospitare la Festa della Bagna Caöda, edizione trentennale, in programma da giovedì 8 a martedì 13 ottobre.
Sei giorni dedicati alla specialità che lega il paese alla tradizione gastronomica piemontese. Alle immancabili cene, si affiancherà quest’anno anche una mostra dedicata alla storia della manifestazione, oltre alla presentazione di un progetto condiviso con altri Comuni che si affacciano sul Po.
La ricetta è quella tipica preparata secondo il disciplinare depositato alla Camera di Commercio di Cuneo. Dal 2025, la “salsa” faulese ha inoltre ottenuto il riconoscimento di prodotto agroalimentare tradizionale. Un risultato importante che premia i volontari della Pro loco, ogni anno al lavoro nelle ore di preparazione che precedono la festa. Attività che inizia ben prima dell’arrivo dei commensali e che coinvolge l’intero paese.
Si inizia giovedì 8 ottobre alle 18.30 alla Vecchia Distilleria: durante la serata saranno inaugurati i lavori realizzati nei locali con un contributo della Regione Piemonte. Verrà inoltre presentato “Po me Amor”, progetto dedicato alle tradizioni e ai prodotti tipici di Faule, Cardè, Revello e Scarnafigi. Durante l’inaugurazione troveranno inoltre posto la consegna del 21° Fujot d’oro, a cura dell’Accademia della Bagna Caöda di Faule, gli interventi delle autorità e il taglio del nastro, insieme all’apertura della mostra “30 anni di Bagna Caöda a Faule”. Alle 19.30 sarà servita la prima cena nell’ampio locale riscaldato e dalle 21 serata danzante con l’orchestra Sonia De Castelli.
