
Risveglio brusco, venerdì 9 ottobre, per gli abitanti di piazza Vittorio Emanuele a Scarnafigi. Un boato molto forte, verso le 4.20, ha fatto scendere dal letto vari residenti. Alcuni si sono poi affacciati per capire cosa stesse succedendo. Un fumo denso era sparso per tutta la piazza, dopo che malviventi avevano appena fatto esplodere il bancomat della Bper.
I ladri hanno agito con molta rapidità e in pochi minuti sono riusciti a scardinare lo sportello e portare via l’intero blocco della cassa. La deflagrazione è stata così violenta che sono state danneggiate le vetrine di un esercizio commerciale situato di fronte al bancomat, a pochi metri.
Sul luogo sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, per i rilievi e per mettere in sicurezza l’area. Secondo alcune testimonianze, l’auto per la fuga sarebbe stata parcheggiata sulla rotonda della piazza in direzione di corso Carlo Alberto. Dei ladri, che alcuni hanno descritto a volto coperto, al momento nessuna traccia.
Il bottino non è ancora stato quantificato, anche se secondo le prime informazioni si tratterebbe di una somma ingente, e restano da valutare i danni alla struttura. Il colpo di Scarnafigi arriva appena due giorni dopo quello fallito di Salmour, dove nella notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre un’esplosione ha danneggiato il bancomat della Cassa di Risparmio di Fossano in via Montebianco, senza che i malviventi riuscissero a portare via denaro.
