
Consiglio comunale in pieno clima autunnale quello che si è svolto mercoledì 7 ottobre. Gli amministratori sono stati accolti al piano terra dove hanno potuto dare un’occhiata in anteprima alla mostra itinerante allestita in occasione dei 50 anni di attività di Aido. Si è poi saliti al primo piano per l’avvio della riunione.
Tre i punti all’ordine del giorno. Il primo riguardava la ratifica della deliberazione comunale dell’agosto scorso quando era stata approvata una variazione urgente al bilancio di previsione relativa principalmente all’incremento del capitolo riguardante l’autista dello scuolabus. «Questo servizio sta continuando a costarci molto. A tal proposito un contributo di 5.000 euro è stato promesso dal comune di Scarnafigi e di 3.000 da quello di Ruffia, per questo anno scolastico. La speranza è che il nostro autista torni a prendere servizio presto», ha spiegato il sindaco Giorgio Alberione.
«Approfittiamo di questo Consiglio per presentare alcune variazioni al bilancio di previsione», ha proseguito poi Alberione. Tra le altre voci, l’inserimento del contributo per minori allontanati dalla casa familiare, i fondi Pnrr per un totale di circa 6000 euro per bandi ai quali aveva partecipato il Comune, il contributo straordinario alla Pro loco per la festività dello scorso giugno (2.500 euro), l’incremento del capitolo manutenzione straordinaria impianti illuminazione pubblica per 1.000 euro. Nella fattispecie ci si riferisce alla richiesta arrivata per l’installazione di un nuovo palo della luce in un vicolo del paese particolarmente buio.
E poi ancora 1.200 euro per l’assicurazione sugli automezzi di dipendenti e amministratori. «Ci è stata proposta dal nostro broker e abbiamo deciso di stipularla», ha detto il primo cittadino.
In conclusione l’aumento del capitolo manutenzione straordinaria dell’area ex cottolengo per 3.000 euro. «Si è resa necessaria la costruzione di un pezzo di stradina che, al momento, è sterrata, per poter permettere il passaggio del bus», ha specificato Alberione.
Il terzo e ultimo punto della serata prevedeva l’appoggio alla candidatura della città di Cuneo a sede dell’adunata alpini nel 2030.
