
Nel caldo pomeriggio di sabato 18 luglio un numeroso pubblico ha partecipato all’inaugurazione della mostra fotografica “Il silenzio dello sguardo – Mario Daniele, Fotografie 2008 – 2023”, allestita al museo civico e curata dalla direttrice Silvia Olivero con Chiara Ravera e Paola Sosio e la collaborazione di Salvo Cirrito e Diego Repetto.
A ricordare Mario Daniele erano presenti i familiari e molte persone che lo hanno conosciuto.
«Mario non è più con noi ma qui sono in tanti a ricordare con emozione la sua allegria e il suo rifiuto di “stare nel mucchio”: parlano di lui e per lui le immagini esposte – ha detto in apertura Olivero -. Alcune foto sono scattate dentro musei, altre sono un omaggio all’arte e alla scienza, altre ancora sono realizzate come segni grafici. Parte degli scatti è esposta anche nella gipsoteca, quasi a dialogare con le statue».
È intervenuta poi la figlia di Daniele, Giulia, che ha parlato del padre e del suo lavoro di insegnante, della passione politica e dell’amore per la fotografia e per l’arte che rappresenta «Un silenzio che parla di bellezza in un mondo cupo».
Particolarmente emozionante l’intervento di Chiara Ravera, per lei Mario era un amico di famiglia da sempre.
«Questo è un giorno felice e allo stesso tempo difficile. È certamente bello vedere tanti amici che hanno fatto parte della vita di Mario rendere omaggio a lui e alla sua passione, nata nel 1980 in un garage dove aveva allestito un piccolo laboratorio fotografico. Le foto esposte sono quelle realizzate negli anni della pensione: ci sono immagini di persone, di opere d’arte, paesaggi, tutto visto con il suo particolare sguardo di artista».
Stasera, venerdì, torna l’evento Notte al museo, con la presentazione del libro di Daniele, aperitivo, musica e visita alla mostra.
