
Il Comune di Ruffia si accinge a festeggiare il 95° anniversario dalla fondazione del suo gruppo alpini. La ricorrenza verrà infatti celebrata sabato 17 e domenica 18 ottobre con una serie di eventi e iniziative.
«Si tratta di un traguardo importantissimo che testimonia una lunga e apprezzata presenza dell’associazione e degli alpini della comunità di Ruffia», dice Enzo Desco, presidente della sezione alpini di Saluzzo della quale Ruffia fa parte.
Desco sottolinea, inoltre, come la costante presenza e partecipazione alle tante attività sociali e commemorative sul territorio faccia degli alpini una realtà sempre viva e vera nel campo della solidarietà e del volontariato. Il presidente ringrazia l’attuale capogruppo Paolo Alesso e tutti coloro che l’hanno preceduto.
Proprio quest’ultimo commenta: «Per capire chi siamo oggi dobbiamo guardare indietro al 18 ottobre 1931 quando, grazie alla visione e ai valori del fondatore Emilio Bertero, nasceva questa splendida realtà. A lui e a quei primi alpini va oggi il nostro pensiero più grato e commosso. Finché ci sarà un alpino ad onorare quel cappello, l’eredità del 1931 rimarrà viva».
«Novantacinque anni di storia rappresentano un patrimonio morale inestimabile per il nostro territorio», riporta il sindaco di Ruffia, Cristian Ruffino, che evidenzia ancora come le penne nere abbiamo saputo trasformare il ricordo del passato in un impegno civile costante e prezioso.
Sarà l’apertura della mostra a tema alpino alle 15.30 nella Confraternita dell’Assunta in piazza Castello ad aprire i festeggiamenti. Seguirà alle 16.30 l’inaugurazione del monumento intitolato “Dove la luce unisce”. Avevamo seguito, negli scorsi mesi, le fasi che hanno portato alla realizzazione di questo simbolo.
L’opera è stata ideata e progettata dai ragazzi del liceo artistico Soleri-Bertoni di Saluzzo: «Con il loro lavoro, lasciano un segno tangibile dei valori di pace, sacrificio e fratellanza», commenta Alesso ringraziando tutti gli studenti, le insegnanti e la dirigente che hanno appoggiato l’iniziativa.
Durante l’inaugurazione del monumento verrà inoltre consegnata una borsa di studio di 600 euro ai 6 studenti che si sono aggiudicati il progetto finale. Dopo il momento conviviale con rinfresco e canti alpini seguirà, alle 20.30, il concerto della cantoria parrocchiale di Ruffia e della corale “La Marmotta”, nella parrocchia di S. Giacomo di via Vittorio Veneto 13. I festeggiamenti proseguiranno domenica 18 con l’Ammassamento, previsto per le 8.30 presso il chiosco di via Beato Pietro, 1. Alle 9.30 la sfilata per le vie del paese con l’accompagnamento della fanfara alpina.
