
È operativo da martedì il nuovo campo d’accoglienza di via delle Orche, nella zona industriale nord, destinato ad accogliere i lavoratori stagionali della frutta. I primi ragazzi hanno già fatto il loro ingresso nell’area che, finanziata con 260 mila euro di fondi Pnrr contro il caporalato, fa parte del progetto di accoglienza diffusa nel Cuneese.
La struttura può ospitare fino a 18 persone e comprende dormitori, servizi igienici e un’ampia sala comune climatizzata, fondamentale visto che i moduli poggiano sull’asfalto del piazzale. Inizialmente si era pensato alla ex scuola di Cavallotta (scartata per gli alti costi di recupero) e poi a un’area in centro vicino al Palasport, ipotesi che aveva scatenato le proteste e le raccolte firme dei residenti.
La Giunta ha infine optato per via delle Orche per ragioni economiche, sfruttando un’area già urbanizzata per risparmiare sugli allacciamenti e investire sul decoro.
Dopo il via libera dei tecnici ministeriali e di Invitalia, la gestione quotidiana del campo è ora affidata alla cooperativa Proposta 80.
