
Area ecologica di Cavallermaggiore: il progetto si sblocca, ma i costi aumentano. Nell’ultimo Consiglio comunale di fine settembre si è tornati a parlare dell’isola ecologica e del relativo progetto di ammodernamento. L’iter è finalmente pronto a partire, seppur con un rincaro dei prezzi.
A fare il punto della situazione in aula consiliare è stato il sindaco Davide Sannazzaro, ricostruendo una vicenda burocratica iniziata tre anni fa e giunta ora a una svolta decisiva: i fondi ci sono ed entro la fine dell’anno prenderà il via la gara per l’assegnazione dell’opera.
Nel 2023 il Consorzio Sea (Csea) aveva preparato un piano per ristrutturare e modernizzare due aree ecologiche del territorio: quelle di Cavallermaggiore e Racconigi. L’obiettivo per la struttura locale di strada Vecchia del Foresto era – ed è tuttora – quello di replicare i modelli più funzionali già adottati nei Comuni vicini, eliminando il caos e le frequentazioni disordinate del sito.
In particolare, il piano prevede un percorso a senso unico con entrata e uscita separate per evitare incroci tra vetture ed ingorghi, oltre a una pedana rialzata che consentirà ai cittadini di conferire i rifiuti dall’alto nei cassonetti sottostanti, evitando lo sforzo di sollevare carichi pesanti.
Csea aveva candidato il progetto a un bando del Pnrr per intercettare i finanziamenti europei. La procedura, tuttavia, non è andata a buon fine: lo Stato ha dichiarato la proposta valida e idonea, ma i fondi disponibili si sono esauriti prima di raggiungere la posizione in graduatoria occupata da Cavallermaggiore e Racconigi, lasciando temporaneamente le due opere prive di copertura.
