
Da venerdì 5 a domenica 7 giugno si svolgerà a Murello il Festival del Romanzo Storico. L’originale iniziativa, da un’idea del Comune, ha subito ricevuto apprezzamenti ottenendo il patrocinio della Regione Piemonte e del Salone del Libro di Torino, oltre al sostegno della Banca di Cherasco e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Il piccolo paese, di origine templare, si presta a questa iniziativa in quanto legato alla figura di Edoardo Calandra e del suo romanzo “La bufera”, considerato il “Promessi Sposi” del Piemonte. Edoardo, appassionato di storia e fine scrittore di romanzi ambientati nel passato, è sepolto a Murello con i suoi familiari: sono proprio questi luoghi che fanno da cornice alla sua opera più famosa che, acclamata dalla critica del tempo, ha ricevuto attenzione anche da parte della Rai che nel 1975 l’aveva portata all’attenzione del grande pubblico realizzando uno sceneggiato in tre puntate con Gabriele Lavia e Marilù Tolo.
«Si tratta di un’iniziativa unica nel panorama culturale della Provincia e della Regione che può inserirsi nel programma di altri eventi dedicati alla lettura come il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Fiera Piemontese dell’Editoria di Cavallermaggiore e la Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo – commenta il sindaco Fabrizio Milla -. È un mezzo per promuovere il paese, il territorio e la lettura mettendo in risalto autori e case editrici locali, dando spazio alle librerie indipendenti e ai gruppi di lettura. Un evento nuovo, una sorta di numero zero, che nasce con umiltà ma con la passione di farne qualcosa di importante».
Il programma troverà svolgimento nella storica Confraternita di San Giuseppe: il venerdì mattina sarà dedicato ai ragazzi della scuola, mentre nel pomeriggio, in biblioteca, si terrà un laboratorio aperto a tutti, in particolare dedicato alla realizzazione di un proprio stemma araldico.
Sabato alle 15 ci sarà l’inaugurazione con alcuni interventi e la presentazione di due libri. Alle 21 un incontro sul tema delle streghe, masche e sciamane, argomento trattato in due dei cinque romanzi presentati.
Domenica mattina alle 10,30 spazio invece a una visita guidata del paese in attesa della sessione pomeridiana delle 15, quando verranno presentati altri tre libri, preceduti da un collegamento con un gruppo di lettura dal Guatemala che darà un tocco di internazionalità.
