
Marene è riuscita ancora una volta a superarsi, regalando un weekend indimenticabile, tutto concentrato in piazza Carignano. La decima edizione del Playa Music Festival è andata oltre ogni aspettativa, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi della provincia e non solo, grazie all’organizzazione della Consulta Giovani.
La kermesse si è aperta venerdì sera con l’opening act affidato ai Superstition (come nel 2025), che hanno trascinato gli spettatori in un viaggio energico tra i grandi successi internazionali degli anni ’70, ’80 e ’90. Inaspettata la presenza dell’ex portiere della Nazionale italiana Gianluigi Buffon, che oltre a godersi lo spettacolo in prima fila si è concesso a foto e selfie con i fan, contribuendo a rendere l’avvio del festival un momento già memorabile.
Il clou è arrivato sabato 4 luglio, quando l’intera area si è trasformata in una grande arena a cielo aperto dedicata alla musica elettronica, richiamando oltre 5.000 persone. Una notte che gli organizzatori hanno descritto “da record”, con il pubblico protagonista assoluto di una lunga maratona sonora, arricchita anche dalla presenza dell’area food & drinks. I primi a salire sul palco sono stati i dj Daniele Bertaina, Sara Naldi, Maddi e il marenese Sic, per poi passare al Memorial Show, al set “EDM Speedrun” di RVRS e al back-to-back tra Luca Testa e N4C, che hanno alzato ulteriormente l’intensità.
Il momento più atteso si è avuto con i tre headliner, tra ospiti internazionali e nomi di punta della scena elettronica: Ran-D, subentrato in line-up all’annunciato Brennan Heart, Roberto Molinaro e Omnya, che hanno portato sulla spiaggia energia da vendere.
«Dieci volte Playa Music Festival. Sembrava solo un sogno e invece siamo qui, grati e senza parole davanti a questo traguardo, reso possibile anche dai tanti sponsor che ci hanno sempre sostenuto e dal calorosissimo pubblico che ha fatto registrare un altro sold out – commentano dalla Consulta –. Il cuore ci esplode di gratitudine: è un viaggio incredibile che non si ferma qui, siamo intenzionati a continuare a scrivere la storia della provincia Granda insieme, con l’ambizione di fare sempre meglio».



