
Per la prima volta dopo oltre vent’anni, il Memorial Baroncini, Bello, Dalmasso si ferma. L’edizione 2026, che avrebbe dovuto essere la ventiduesima, non si disputerà, interrompendo una tradizione che ha accompagnato le estati racconigesi e contribuito a creare ricordi indimenticabili.
Nato per rendere omaggio a Stefano Baroncini, Roberto Bello e Stefano Dalmasso – i tre giovani racconigesi scomparsi in un tragico incidente stradale nel 2004 -, l’appuntamento è cresciuto grazie all’impegno dei tanti volontari che si sono spesi per mantenerlo vivo e, più recentemente, dell’associazione Tocca a Noi, trasformandosi da semplice torneo di calcio a cinque in un momento di ritrovo capace di coinvolgere l’intera comunità. Le prime edizioni si disputarono proprio sui campetti dell’ex Gil, culla dell’iniziativa.
Negli anni successivi il torneo si trasferì negli spazi delle scuole elementari di via Ferruccio Ton, senza perdere il proprio carattere aggregativo, mentre nel 2025 venne inserito nel programma della 12 Ore dello Sport, ospitata allo stadio Trombetta.
La sospensione della manifestazione ha dato origine a interpretazioni differenti, accendendo il dibattito tra i cittadini e sui social, dove si registra la maggior parte dei commenti.
