
Maria Amelia Monti e Cristina Chinaglia hanno portato sul palco del Milanollo una commedia divertente dai risvolti più che mai attuali, firmata da Edoardo Erba.
“Strappo alla regola” gioca costantemente sull’interazione tra palco e cinema: sul grande schermo appaiono volti noti come Asia Argento, Marina Massironi e Sebastiano Somma, che accompagnano il pubblico in un horror anni ‘70 in stile Dario Argento. In questo intreccio tra realtà e finzione, Maria Amelia Monti (Orietta) esce dalla pellicola per approdare direttamente sul palco. Inizia così il dialogo e la conoscenza con Moira, la maschera del cinema, interpretata da Cristina Chinaglia.
Moira è preoccupata perché, dopo l’uscita di scena di Orietta, la storia non procede come dovrebbe e la responsabilità affinché tutto vada per il verso giusto ricade su di lei, altrimenti rischia il licenziamento. Ma la sua ansia ha radici profonde: è perseguitata da un compagno violento che la minaccia e le telefona continuamente per controllarla. Dopo l’iniziale esitazione, lei si confida con Orietta che, nella sua ingenuità e immediatezza di personaggio “rubato” allo schermo e privo di una vita propria al di fuori di quella scritta dallo sceneggiatore, riesce a smuovere lo stato di immobilità di Moira.
Forse la giovane mamma troverà finalmente il coraggio di riprendere in mano la sua vita, a partire dal gesto più difficile, telefonare a un figlio che non le parla più.








