
A fine anno terminerà la convenzione tra il Comune e l’associazione Bocciofila San Pietro per l’uso della struttura comunale adibita al gioco delle bocce. Qualcosa potrebbe cambiare in futuro, anche se al momento si parla di semplici indiscrezioni, tra l’altro neanche fatte trapelare nell’ultimo Consiglio: la riconferma della gestione dei locali, del bar e dei campi da bocce potrebbe non essere così scontata.
Se anni fa già si parlava di razionalizzare gli edifici comunali per abbattere i costi delle utenze provando a raggruppare in un unico luogo più associazioni (tentativo fatto proprio con la bocciofila, ma fallito per mancanza di dialogo con le associazioni cittadine), a distanza di anni pare che il Comune voglia riprovarci. Ora la situazione è diversa, visto che la bocciofila, pur avendo un locale moderno, con una cucina ben attrezzata e ottimi campi da bocce, non viene completamente sfruttata a dovere.
L’idea – non mettiamo la mano sul fuoco – per questa casa delle associazioni pare sia partita da una riunione preliminare che si sarebbe tenuta tra i vertici della bocciofila e gli amministratori comunali al fine di trovare una soluzione alla “crisi” che investe l’impianto cittadino, sia come giocatori e appassionati di bocce che come fruitori di questi locali. Per essere un po’ più chiari, si sta tentando di capire se c’è un interesse da parte di altre associazioni del paese (come ad esempio gli Alpini, gli scout, l’oratorio, il tennis) a prendere in considerazione l’uso della bocciofila di via Matteotti per incontri, cene (c’è tanto di cucina pronta all’uso) ed eventi per renderla nuovamente viva come un tempo.
Nel contempo si continuerà sempre a giocare a bocce, ma anche a petanca (per dirla in occitano), variabile del gioco con il tiro a piedi fermi, senza rincorsa. Lanciata l’idea ora si attenderebbero conferme in primis dalla bocciofila San Pietro, che riunirà già a breve il direttivo, e poi delle associazioni per capire se questo interessamento per l’immobile (che gode di fotovoltaico grazie ai lavori di riqualificazione energetica realizzati anni fa) è reale o meno.
