
Si chiama Geno, ha 25 anni, viene dalla Georgia, ed è il nuovo volontario del Corpo Europeo di Solidarietà (“European Solidarity Corps”) presso Oasi Giovani. Geno ha iniziato il suo “Erasmus” italiano con il mese di gennaio, e resterà a Savigliano un anno.
Si occuperà in modo particolare del progetto Oceano e Centro educativo post-scolastico, dando il suo contributo ogni pomeriggio, dall’aiuto nei compiti all’assistenza nel gioco e nel pranzo. Come coloro che l’hanno preceduto – Julius e Bruno gli ultimi in ordine di tempo – Geno alloggerà in uno degli appartamenti di Oasi Giovani in corso Roma, sopra il Consorzio Monviso Solidale. Per ora parla prevalentemente in inglese, ma tra i suoi obiettivi c’è quello di imparare la lingua italiana.
«Il primo impatto con Savigliano ed Oasi Giovani è stato positivo – racconta il ragazzo -. In Georgia ho studiato informatica, ho scelto di intraprendere questa esperienza per aumentare la mia conoscenza in ambito sociale ed imparare l’italiano. Ho già fatto un Erasmus di 6 mesi a L’Aquila». «Mi piace molto l’interazione con i giovani del Centro educativo, la ritengo importante – aggiunge -. Ora inizierò un corso di italiano, per superare la difficoltà linguistica».
«Con il Corpo Europeo di Solidarietà – spiega l’educatore Marco Caglieri – Oasi Giovani si conferma punto di riferimento sul territorio per quanto riguarda gli scambi internazionali. Sono un’opportunità preziosa: disponiamo di un “marchio di qualità” per operare nell’ambito sia come organizzazione ospitante che di invio di giovani».
