
CAVALLERMAGGIORE – Prima matassa da sbrogliare per don Bernardo Petrini, nuovo amministratore parrocchiale di San Lorenzo Martire di Foresto. A pochi giorni dal suo “insediamento”, il sacerdote si è dovuto immediatamente confrontare con il Consiglio pastorale Economico circa la possibile vendita di alcuni terreni di proprietà dell’istituto religioso. Da qualche tempo, infatti, in paese si parlava di una precedente intesa raggiunta con un acquirente interessato a entrare in possesso di poco meno di una decina di giornate di terreno. Un accordo che, tuttavia, non era stato formalizzato e che aveva messo in subbuglio la comunità della frazione.
