
Ci sono esperienze scolastiche che lasciano un segno profondo non soltanto per i risultati raggiunti, ma per il percorso umano ed educativo che riescono a costruire. È il caso del progetto corale sviluppato nelle classi delle secondarie di primo grado Santorre di Santarosa e Papa Giovanni XXIII, culminato con la partecipazione al prestigioso Concorso Corale di Albenga 2026, dove due classi seconde (una per istituto) hanno conquistato due primi premi di cui uno assoluto, con gli straordinari punteggi di 100 centesimi per il Santarosa e 97 centesimi per la Papa Giovanni, nella categoria dedicata al Canto Corale.
«Un risultato importante che racconta molto più di una semplice esibizione musicale – spiega il docente e direttore di coro Dario Piumatti -. Dietro i riconoscimenti c’è infatti un lavoro educativo costruito giorno dopo giorno attraverso il canto corale, inteso non solo come attività artistica, ma come esperienza di crescita condivisa».
Piumatti da anni lavora nel campo della coralità giovanile, portando avanti un’idea di musica come strumento di inclusione, partecipazione e crescita personale. Il coro che prende forma all’interno della scuola diventa così uno spazio in cui i ragazzi imparano ad ascoltarsi. Ogni voce mantiene la propria identità, ma trova significato soltanto nel rapporto con le altre.
«È un esercizio continuo di attenzione reciproca, rispetto e collaborazione. La partitura diventa una guida comune, quasi una “Costituzione” musicale che insegna come il raggiungimento di un obiettivo dipenda dal contributo di tutti. Cantare insieme significa imparare a respirare insieme, a sostenersi nei momenti di difficoltà, a trovare equilibrio tra individualità e gruppo. Valori fondamentali che nella pratica corale prendono forma in maniera concreta e immediata: inclusione, condivisione, aiuto reciproco, senso di responsabilità», continua il docente.
Accanto all’aspetto umano, il lavoro svolto ha valorizzato anche l’educazione della voce, la cura del dettaglio, la concentrazione e la disciplina necessarie per costruire un suono comune. Elementi che aiutano gli studenti a sviluppare sensibilità, consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità. In una società in cui spesso prevalgono individualismo e frammentazione, il canto corale assume così un significato ancora più forte: quello di una comunità che si ascolta, cresce insieme e scopre nella musica un linguaggio capace di unire.

