
A circa un anno e mezzo dall’apertura del cantiere, la riqualificazione di Palazzo Gallina entra nella fase finale. Smantellate le impalcature, restano da definire alcuni dettagli, oltre alle pulizie e agli allestimenti interni. I lavori, avviati alla fine del 2024, hanno riguardato il consolidamento dell’edificio, il rifacimento degli impianti, la messa in sicurezza dei locali e l’inserimento dell’ascensore – la parte più impattante e visibile – per garantire la piena accessibilità e fruibilità dell’immobile.
Contestualmente sono stati recuperati i soffitti storici e riqualificati gli ambienti destinati alle future iniziative di carattere culturale e associativo. Conclusa la parte strutturale, il focus si sposta ora sugli arredi e sull’organizzazione degli spazi che ospiteranno sale studio, riunioni e doposcuola.
«Le opere sono ormai completate – aggiorna l’assessore Alessandra Testa –. Rimangono da ultimare le verifiche delle pulizie generali. Nel frattempo stiamo predisponendo gli ordini per gli arredi interni, che saranno cofinanziati da Bcc Cherasco e Crs: entrambi gli istituti di credito hanno dato un contributo importante per l’allestimento delle aree del primo piano».
Una parte degli ambienti sarà invece curata direttamente dagli Amici della Biblioteca, grazie a un finanziamento ottenuto tramite il Comune attraverso un bando Anci.
«L’associazione allestirà le prime tre sale studio al primo piano – prosegue Testa –, mentre il Comune si occuperà di quella destinata alle piccole conferenze e delle quattro aule studio-esposizione che verranno utilizzate anche per il doposcuola».
