
Non c’è il due senza il tre per Nicole Bracco in Maglia Rosa al Giro d’Italia Interregionale 2026. E non è una frase fatta, una scorciatoia linguistica, perché c’era la grande incognita del salto di categoria, il primo anno da Allieva (Under 16) dopo un biennio da regina nelle Esordienti.
La campioncina saviglianese, uno dei prospetti più promettenti del panorama nazionale, a Bogogno, in provincia di Novara, ha percorso la passerella finale di una stagione lunghissima che aveva preso il via il 22 marzo con la prima prova in Toscana. Nicole ha chiuso come aveva iniziato: con le braccia e un ultimo urlo al cielo, il ruggito da leonessa mai doma e mai sola, ché nel suo trionfo è stato fondamentale il supporto del team brianzolo SC Cesano Maderno, l’affiatamento tra le ragazze, l’affinamento della strategia da adottare di gara in gara.
A Bogogno l’attendeva un percorso impegnativo di 63 km complessivi, su un circuito di 10,5 km dove ad ogni tornata si affrontavano due strappi negli ultimi 2,5 km con pendenze prossime al 7%. Una corsa affrontata nei primi chilometri con andatura controllata, dove le atlete si sono sportivamente salutate.
A partire dal ventesimo chilometro di gara, però, l’armonia di gruppo è cambiata e la corsa è entrata nella sua vera chiave agonistica.


