
Anche il Comune di Savigliano era presente a Perugia, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, all’Assemblea del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti umani. A rappresentare la città sono stati la consigliera comunale Tiziana Longo e il presidente del Tavolo della pace Sergio Mondino.
L’appuntamento è stato l’occasione per celebrare i 40 anni del Coordinamento, ripercorrendo le tappe fondamentali dal 1986 a oggi in un mondo che cambia velocemente. Il tema dell’edizione è stato “Costruiamo una città disarmata e disarmante”, nella convinzione che la pace inizi proprio dai territori, capaci di organizzare politiche concrete e di lavorare in rete.
Gli interventi dei numerosi amministratori presenti hanno evidenziato come la pace sia in serio pericolo: le guerre si moltiplicano, il riarmo accelera, il diritto internazionale viene calpestato e la minaccia nucleare torna a incombere. Risorse immense vengono destinate alla preparazione della guerra anziché alla cura delle persone.
«Non possiamo considerare tutto questo normale – dicono dal Tavolo della pace –. Le città sono infrastrutture essenziali della pace: è qui che si difendono i diritti, si affrontano le disuguaglianze e si costruisce la convivenza. È importante e necessario chiedere con forza al Governo e al Parlamento di tornare a investire su Comuni e Province, con risorse e personale adeguati».
«Le città – aggiungono – non possono fermare da sole le guerre, ma possono diventare luoghi di resistenza alla violenza, cantieri e scuole di pace. Il “Giro d’Italia per la pace”, che si è svolto in tanti Comuni italiani, dimostra che questo lavoro è già in corso. Dobbiamo renderlo permanente preparando insieme la Marcia Perugia-Assisi del 10 ottobre 2027, con il motto “Sbellichiamoci!”. Ovvero liberarci dalla guerra, da ciò che è bellicoso e riscoprire la gioia di vivere insieme».
