
Un riconoscimento che non è soltanto il traguardo di una carriera, ma il punto di partenza per una missione più ampia: promuovere l’eccellenza italiana nel mondo. Questo ha significato per il saviglianese Emanuele Trono, molto seguito sui social con lo pseudonimo di Enoblogger, la cerimonia di intitolazione come Ambasciatore del Made in Italy che negli scorsi giorni l’ha visto protagonista al Senato.
«L’idea di consegnare questo riconoscimento è nata da un’iniziativa della senatrice Gelmini, volta a celebrare le figure di spicco che tengono alto il nome del Made in Italy. Per la categoria “Esperto Enogastronomico” sono stato selezionato io e devo dire che ho accolto l’onorificenza con grande emozione, sia per aver visto il mio lavoro arrivare così in alto sia per tutto quello che si potrà aprire in futuro – racconta Trono -. Se fino a oggi il focus principale del mio percorso è stato il mondo del vino e della sua comunicazione, questo premio apre ufficialmente le porte a una prospettiva diversa. L’obiettivo futuro è infatti quello di uscire dai confini strettamente vinicoli per mettere le mie competenze al servizio di quanti più prodotti d’eccellenza del nostro Paese possibile».
Al fianco del nuovo titolo di Ambasciatore, il saviglianese è da poco uscito anche in libreria con il suo nuovo libro “Il vino non è un reel”, un manuale ricco di strumenti pratici pensato per chi desidera imparare a narrare in modo efficace il valore del comparto agroalimentare.
