
La nuova stagione è alle porte anzi, per diverse formazioni dell’Amatori Basket Savigliano il ritorno in campo è già avvenuto da un paio di settimane. In attesa che gli impegni ufficiali prendano il via, a tracciare il solco per l’annata 2026/27 è il presidente Andrea Frandino, che delinea a tutto tondo gli obiettivi e le speranze per la società.
«Partendo dalla Serie C, l’obiettivo è quello di provare anche quest’anno a salire di categoria. Abbiamo confermato coach Siclari dandogli di nuovo in mano una squadra cambiata ma competitiva. Abbiamo accolto tanti giovani, Allegri, Zanetti e D’Orta, mantenuto la base degli ultimi anni con Gioda, Pulina, Abrate, Romerio, Amateis e Origlia. Abbiamo “scippato” al Cus il loro play Marangon e messo nuova verticalità con Mbengue e Lo Buono, anche lui giovanissimo. Per la DR2 facciamo tutto con la nostra farina, quindi con tutti i nostri. Sicuramente confermare Abrate e affiancargli coach Luca Casaccia (volto nuovo in casa Amatori) è un bel colpo. L’anno scorso eravamo dubbiosi sul progetto CSI, poi siamo arrivati addirittura ad avere 20 persone, si è creato un clima tranquillo, rilassato. L’idea è mantenere questo livello di divertimento in primis, che però l’anno scorso ha portato a dei risultati».
Dopo il punto sulle formazioni senior grande attenzione è stata data anche alle giovanili: «L’Under 19 sarà seguita ancora da Andrea Eandi e vedremo se qualcuno potrà rientrare anche nell’ambito dei giovani della DR2 o anche allenarsi con la Serie C. In Under 17, con Abrate, dobbiamo fare lo spareggio con Chivasso per accedere alla Gold e poi si passa al “supergruppo” con la 15 Regionale, la 14 e la 13 Gold, con anche una selezione per il CSI Ragazzi. Questo gruppo sarà allenato direttamente da Stefano Abrate, da Andrea Gallo e da Luca Casaccia».
