
Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Coldiretti ha celebrato le imprenditrici agricole che, con il loro lavoro quotidiano nei campi, rappresentano un esempio concreto di autonomia e visione. Donne che raccontano storie di riscatto e libertà, storie di coraggio e di voglia di rinascita. Storie premiate a Roma da Donne Coldiretti con il riconoscimento “Amiche della terra”, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Alla cerimonia hanno preso parte il segretario generale, Vincenzo Gesmundo, il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, la responsabile di Donne Coldiretti Mariafrancesca Serra. Presente la presidente di Coldiretti Piemonte e membro di giunta nazionale, Cristina Brizzolari.
Il riconoscimento “Amiche della Terra” premia quelle donne che hanno saputo trasformare l’impresa agricola in un presidio di dignità, inclusione, tutela dell’ambiente e della biodiversità, dimostrando che l’agricoltura è uno dei luoghi dove oggi si costruisce una nuova cultura di rispetto ed emancipazione. La rinascita delle aree interne è al centro anche della storia di Roberta Colombero, saviglianese, che ha recuperato l’antico mestiere della malgara.
