
Sabato 18 aprile al teatro Milanollo è andato in scena lo spettacolo Auschwitz A/R, un monologo di Gimmi Basilotta accompagnato dalle musiche proposte al clarinetto dal figlio Isacco. Prima di iniziare, il sindaco Antonello Portera ha salutato il pubblico augurando a tutti un buon ottantunesimo anno di Pace, nonostante le guerre vicine a noi. Con questo evento si sono ufficialmente aperte le celebrazioni dedicate al 25 Aprile.
Basilotta ha raccontato il suo viaggio compiuto nel 2011 a piedi sulle tracce dei 26 ebrei cuneesi deportati da Borgo San Dalmazzo. Il progetto, chiamato “Passodopopasso”, ha visto nascere una comunità itinerante con persone che si sono unite nel cammino: due milioni di passi da Cuneo alla Polonia, 1985 chilometri che hanno generato lo stessospettacolo teatrale che racconta le tappe fino ad Auschwitz.
«Il viaggio è poi continuato fino a Birkenau dove – ha spiegato Basilotta – è stata piantata una betulla, mentre in ogni tappa (tra cui Savigliano), è stato messo a dimora un rametto di betulla, come simbolo di vita in un percorso di morte».
Basilotta ha raccolto 76 parole da conoscenti prima di partire: le stesse parole sono state distribuite al pubblico, che ha così partecipato attivamente ogni volta in cui venivano pronunciate.
Sabato 25 aprile la cerimonia ufficiale per la Liberazione: messa alle 8.30 al Santuario della Sanità; alle 10, in piazza Santa Rosa il tradizionale momento con la deposizione della corona di alloro e l’esecuzione di brani patriottici; alle 10.30 Alzabandiera in piazza Nizza e, a seguire, la conferenza alla Crusà insieme al professor Sergio Soave.
