
C’è chi ancora non ci crede e chi non aspettava altro: concluse le formalità burocratiche, nei giorni scorsi il Comune ha annunciato la consegna del cantiere alla Notari Spa, segnando l’avvio ufficiale della fase operativa per la realizzazione delle opere sostitutive ai quattro passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Torino-San Giuseppe di Cairo, nel territorio racconigese.
La ditta, incaricata da Rete Ferroviaria Italiana, può così avviare le attività preliminari, anche se non sono state indicate tempistiche precise. Inizialmente si procederà con l’allestimento del cantiere, l’adeguamento di alcuni tratti viari (via Vittorio Emanuele III e strada comunale del Canapile) e lo spostamento dei sottoservizi. Le lavorazioni più consistenti verranno affrontate negli step successivi.
Il progetto riguarda la realizzazione di due sottopassi, uno veicolare tra via Caramagna e corso Regina Elena e l’altro ciclopedonale nei pressi del cimitero. Per le operazioni di cantiere, la Giunta ha autorizzato l’occupazione temporanea di un’area in via Divisione Alpina Cuneense. Non una a caso, ma quella dove sarebbe dovuta sorgere la nuova caserma dei Carabinieri, la cui costruzione – sempre che sia ancora contemplata – pare oggi un desiderio lontano.
«L’utilizzo dello spazio è subordinato a specifici obblighi per l’impresa, tra cui sistemazione, nuova recinzione, ripristino del marciapiede e riconsegna in perfette condizioni a fine lavori», dettagliano da palazzo civico.
I primi movimenti sono comparsi lunedì mattina, quando due furgoni della Notari Spa sono stati avvistati davanti allo spiazzo concesso: gli addetti, con pettorine arancioni, stavano procedendo al taglio dell’erba e a una pulizia generale, nonché a sostituire la rete di delimitazione. Proprio da questi interventi si può capire che, probabilmente, si è davvero arrivati al dunque.
«Dopo molti anni di attesa, si vedono finalmente partire i lavori per un’opera necessaria a migliorare la sicurezza ferroviaria e stradale e a superare una storica criticità della viabilità cittadina», spiega il sindaco Valerio Oderda.
Il percorso amministrativo e progettuale è stato lungo e articolato: avviato nel 2018 con lo studio di fattibilità di Rfi, ha portato nel 2022 all’approvazione del progetto definitivo da parte del Consiglio comunale.
