
Parecchie persone non hanno trovato posto a sedere benché la Crusà Neira, uno dei templi culturali saviglianesi, sia ben più capiente del vicino Centro Culturale di piazza Nizza. Ormai la conferenza stampa di presentazione del nuovo anno accademico dell’Uni3 (l’Università non della terza età ma delle tre età) è uno di quegli appuntamenti che scandiscono la ripartenza della comunità cittadina dopo il tempo sospeso di agosto.
Un’istituzione che anno dopo anno – siamo al 40° – aggiorna i propri numeri al rialzo, vale a dire ingigantisce il palinsesto dei corsi, da ottobre a maggio. Il sindaco Antonello Portera lo ha rimarcato nel suo benvenuto alla numerosa platea.
«Dato che sempre più saviglianesi hanno mostrato interesse verso l’Uni3, era doveroso forzare la mano e ampliare l’offerta. Mi scuso perché tra pochi minuti dovrò lasciare questa conferenza per un’altra: quella della “Pedalata del cuore” in programma il 13 settembre. Frequentare questi corsi è come pedalare. Buon anno scolastico a tutti».
A ruota ha preso la parola l’assessore alla Cultura, Roberto Giorsino.
«Quest’anno i corsi di cultura generale sono circa 120. C’è pure quello di orto e biodinamica, e non mancano quelli delle forze dell’ordine su come difendersi dalle truffe. C’è il burraco, che l’anno scorso ha avuto un grandissimo successo, ci sono gli scacchi. I vari laboratori di disegno. Riguardo l’attività fisica, c’è un corso in più di ginnastica, c’è la motoria in acqua, lo yoga, ci sono i corsi di ballo: liscio, caraibico, tango. C’è la riflessologia plantare. E saranno ben tre le gite: Vicoforte, Torino, Milano, quest’ultima preceduta da un incontro introduttivo. I corsi hanno proliferato sulla scorta delle richieste ed esigenze dei partecipanti».
