
“Ci sono persone che non si limitano a stare accanto agli altri. Scelgono di esserci, soprattutto dove è più difficile. È per questo che quest’anno il Premio Carlo Marchini sarà consegnato a monsignor Flavio Giovenale, vescovo di Cruzeiro do Sul”.
Così l’associazione Carlo Marchini motiva la scelta di conferire il prestigioso riconoscimento annuale a don Flavio, sacerdote missionario originario di Murello.
La cerimonia di premiazione si tiene oggi, giovedì 17 settembre, al teatro Der Mast di Brescia.
Nato a Murello nel 1954, don Flavio Giovenale ha sempre mantenuto un profondo legame con la sua terra di origine. Entrato nell’ordine salesiano nel 1971, è stato ordinato sacerdote nel 1981 e successivamente vescovo nel 1997 da Papa Giovanni Paolo II. Nel corso della sua lunga missione in Brasile ha guidato le diocesi di Abaetetuba e Santarém, prima di approdare alla guida della comunità di Cruzeiro do Sul nel 2018, una diocesi che si estende fino al confine con il Perù lungo un territorio di 127mila chilometri quadrati.
L’associazione Carlo Marchini ha conosciuto don Flavio quando era viceispettore salesiano a Manaus: insieme hanno aperto l’oratorio Nostra Signora della luce in un quartiere poverissimo; negli anni il sacerdote è stato presidente della Conferenza episcopale brasiliana oltre che dell’intera Caritas del Brasile. Ad Abaetetuba ha fondato una scuola professionale e un ambulatorio pediatrico, ha attrezzato un’aula di informatica e, soprattutto, con il sostegno dell’Arma dei Carabinieri, ha aperto il Centro di pace Salvo D’Acquisto in una zona della città in mano ai trafficanti di droga. Dopo aver rischiato la vita per difendere i suoi giovani dalle bande criminali ed essere stato minacciato di morte, è stato trasferito dai suoi superiori a Santarem.
Ora, insieme a lui, al Cruzeiro do Sul, l’associazione ha avviato due progetti: Sostieni un bambino speciale, che mira ad aiutare i bambini disabili seguiti nelle scuole della diocesi, e Dona la scuola. Cambia il futuro per il finanziamento di borse di studio dedicate a studenti meritevoli delle scuole superiori serali e università in difficoltà economica.
In questi giorni don Flavio è presente nei suoi luoghi natii per riabbracciare le comunità locali e testimoniare il proprio operato.
