
Importante traguardo quello che verrà celebrato sabato 19 settembre: l’associazione Don Pignata Odv, gruppo di volontariato tra i più longevi di Caramagna che raccoglie oltre 70 persone ed opera in ambiti diversi, si prepara a spegnere le sue prime venti candeline.
La realtà prende il nome da don Pietro Pignata, sacerdote nato nel 1818 e morto il 28 aprile 1892 a Caramagna. Prete generoso e filantropo, con le sue liberalità fondò nel 1876, con l’aiuto di Edoardo Ruatti, l’ospedale San Giuseppe con un duplice scopo di “beneficenza di spedalità e di ricovero di inabili al lavoro”, destinando tutti i suoi risparmi e capitali nella costruzione di un ampio fabbricato fatto appositamente erigere nella via allora del Santo Sudario (mutata in via Ospedale nel 1877) nonché di altri stabili di ragguardevole valore.
«Il 24 aprile 2006, nasceva l’associazione “Don Pignata”, costituita da un piccolo gruppo di persone con l’obiettivo di dare una mano all’interno della casa di riposo “San Giuseppe”. Mese dopo mese, anno dopo anno, il nostro gruppo è cresciuto grazie al contributo ed all’impegno di persone straordinarie. Con entusiasmo, abbiamo esteso il nostro operato sul territorio, fornendo il servizio del trasporto solidale, proponendo iniziative sportive, creando il gruppo dei nonni-vigili, promuovendo nelle scuole e all’interno della comunità iniziative legate all’importanza del benessere fisico e della cura della salute. Oggi abbiamo raggiunto il ragguardevole traguardo di 70 volontari, uniti da un unico motto che è diventato lo slogan che accompagna ogni nostra singola iniziativa “Dai una mano a chi dà una mano!”. Vent’anni sono un obiettivo importante, ma il vero motivo che ci porta a festeggiare è l’energia che ci mette ogni volontario, contribuendo a rendere sempre più viva la nostra associazione».
