
Ha destato profondo cordoglio la scomparsa di Francesco Fogliato, per tutti Cesco, mancato all’età di 84 anni.
A lungo impegnato in politica, legato da una profonda amicizia con don Pietro Avataneo, era stato uno dei pilastri della sezione locale dell’Avis.
Il direttivo e l’intero gruppo di donatori hanno voluto ricordarlo con una toccante lettera.
“Siamo qui a salutarti a nome della tua amata famiglia Avis che tu avevi contribuito a fare nascere e crescere. Eri un donatore molto assiduo, lo dimostra la stella d’oro che avevi ricevuto come massimo riconoscimento. Avevi fatto parte del primo direttivo avisino per poi continuare per quattro decenni. Prima eri stato vicepresidente, poi ti abbiamo voluto come presidente per ben 25 anni. Spendevi il tuo tempo nell’Avis, nel volontariato e ovunque ce ne fosse bisogno e per questo avevi ricevuto anche l’Oscar per la generosità. Trasmettevi il tuo forte entusiasmo coinvolgendo anche noi più giovani a scoprire la bella realtà della donazione del sangue e dell’impegno nell’associazione. Cercheremo di seguire il tuo esempio di bontà impegnandoci come avevi sempre fatto tu, certi che da lassù ci guiderai ancora. Grazie Cesco”.
A piangerlo, oltre ai tanti amici, sono la moglie Maria Biolatto, con cui ha passato 60 anni di vita incarnando il vero senso dell’essere coppia e famiglia, i figli Massimo, Cristina con Gianni, gli amati nipoti Mattia, Linda ed Eugenia, fratelli, sorelle, cognati, cugini e parenti tutti. Anche il Centro Incontro esprime la sua vicinanza per la triste perdita: Cesco era infatti tesserato al Circolo.
