
Anche a Savigliano i rincari energetici si fanno sentire con violenza. Negli ultimi giorni, i cartelloni di diversi distributori cittadini hanno mostrato cifre monstre: il gasolio ha ufficialmente sfondato la soglia psicologica e materiale dei 2 euro al litro.
Come emerge dai monitoraggi locali (reperibili sul sito carburanti.mise.gov.it), in alcune stazioni di servizio il prezzo del diesel, specialmente nella modalità “servito”, oscilla ormai tra i 2,05 e i 2,17 euro, lasciando gli automobilisti increduli di fronte a una nuova stangata che incide pesantemente sui bilanci familiari.
Le cause di questa impennata sono da ricercare lontano dai confini della Granda, ma le conseguenze sono dolorosamente vicine: la crescente instabilità in Medio Oriente e il perdurare dei conflitti internazionali continuano ad agitare i mercati petroliferi mondiali. Ogni segnale di escalation si traduce immediatamente in una fiammata dei prezzi alla pompa, rendendo il pieno un lusso per molti e un costo critico per il settore dell’autotrasporto e l’agricoltura. L’economia locale rischia di subire un effetto domino preoccupante.
