
Sgomento e incredulità a Cavallermaggiore per l’improvvisa scomparsa del dottor Diego Rosso, 51 anni, urologo dell’ospedale Santissima Annunciata di Savigliano e dell’Asl Cn1 deceduto nella tarda mattinata di sabato 10 gennaio a Sanfrè per un aneurisma. Doveva essere una giornata tranquilla per l’urologo, ed invece si è trasformata in tragedia.
Al mattino dopo aver fatto colazione si è recato a far visita ad un vicino di casa che aveva un problema di salute, e quindi ha fatto rientro nella sua abitazione. Ad attenderlo c’era l’impegno per il matrimonio di un collega di lavoro al quale aveva garantito la sua presenza. Mentre intorno alle 11,30 si stava vestendo improvvisamente si è accasciato a terra. A trovarlo disteso sul pavimento è stato uno dei figli che ha subito chiamato i soccorsi nel disperato tentativo di rianimarlo, ma tutto è stato vano.
La notizia della scomparsa del dottor Rosso nel pomeriggio si è subito diffusa e sono cominciate ad arrivare le testimonianza di persone, autorità, colleghi di lavoro, che nel profondo dolore hanno esternato le grandi qualità sia del medico che dell’uomo e la vicinanza alla famiglia. Nato il 31 luglio 1974 a Savigliano, figlio di Maria Consolata e Michelangelo Rosso, genitori che abitano a Cavallermaggiore in località Foglie, laureato in medicina e chirurgia nel 1999 a Torino, specializzatosi in urologia nel 2005, il dottor Rosso oltre ad essere stato un professionista di provate capacità era anche un uomo che incarnava i valori della dedizione al lavoro come una missione.
