
A ottobre del 2023 ha visitato Scarnafigi con una missione speciale: prelevare un sacchetto di terra da portare a Rafaela, in Argentina. Il protagonista di questo gesto è Italo Juan Cassina, console onorario italiano a Rafaela. Di origini piemontesi, Cassina ha dedicato gran parte della sua vita a ricostruire la nascita della città argentina e l’epopea migratoria che la rese possibile.
Attraverso un meticoloso lavoro di ricerca sui certificati di nascita custoditi negli archivi comunali e parrocchiali del Piemonte, ha rintracciato i pionieri partiti per il Sudamerica, identificandone cognomi e paesi di origine. Il viaggio a ritroso lo ha spinto poi a visitare di persona i Comuni piemontesi da cui erano partiti i fondatori di Rafaela, nella provincia di Santa Fe.
Tra i primi abitanti della Ciudad argentina, fondata nel 1881, figura ad esempio lo scarnafigese Guillermo Grande. In memoria di quel legame, Cassina ha raccolto una zolla di terra a Scarnafigi, ripetendo il gesto simbolico in ogni borgo legato agli antenati dei pionieri.
L’anno successivo Cassina è stato ricevuto infatti dal sindaco di Villanova Solaro, Gabriele Giletta, occasione in cui è stato ricordato il pioniere villanovese Giovanni Battista Operto. Domenica 16 agosto, in occasione della Giornata nazionale dell’Immigrato piemontese celebrata in Argentina, il console Cassina ha consegnato al Museo Storico di Rafaela una cassetta di legno con la terra dei sette paesi piemontesi d’origine delle famiglie fondatrici.
Oltre a Scarnafigi, il prezioso scrigno racchiude la storia di Villanova Solaro, Moretta, Barge, Envie, Piscina e Cavour. La cassetta resterà esposta come simbolo del legame indissolubile tra Italia e Argentina.
