
Si dovrà ricredere chi pensa che quello delle bocce sia un gioco da “vecchietti” e lo sanno bene Lorenzo Sarale e Anna Bollati che fanno parte della categoria Under 12 della squadra giovanile di bocce “Auxilium Bertolotto Porte Saluzzo”.
I due monasterolesi hanno disputato il 10, 11 e 12 luglio i campionati italiani a Pertusio aggiudicandosi il secondo posto, dietro all’Enviese, con una meritatissima medaglia d’argento. Anna e Lorenzo, con altri 4 bambini, fanno parte della squadra allenata dal CT Walter Buniva che si è detto molto soddisfatto di questo traguardo. Li abbiamo incontrati per farci raccontare di come sono andate le gare e soprattutto per parlarci un po’ di questo sport che, spesso e volentieri, viene associato a una fascia di età più alta ma che vanta invece una bellissima realtà giovanile, in particolare sul nostro territorio.
Quanti anni avete e che scuola frequentate?
Lorenzo: «Ho 8 anni e a settembre inizierò la quarta alla scuola elementare di Monasterolo. Mi piace molto arte». Anna: «A dicembre farò 9 anni e sono in classe con Lorenzo. La mia materia preferita è matematica». Sono compagni non solo di squadra ma anche di classe e ci confessano che ogni tanto parlano di bocce a scuola, dove vanno volentieri e si trovano bene con i lori insegnanti Alessandro, Caterina e Luciana.
Sapete già che cosa vi piacerebbe fare da grandi?
Lorenzo: «Il giardiniere e continuare a giocare a bocce». Anna: «Mi piacerebbe fare la scuola che ha fatto mio fratello, geometri. Mi piace bocce ma vorrei provare anche tanti altri sport».
Come avete iniziato a giocare a bocce?
Lorenzo: «Ho iniziato a 4 anni, giocavo con le bocce di plastica colorate. Vedevo mio papà che giocava e, anche se non l’ho mai conosciuto, sentivo che mio nonno giocava, così ho voluto provare anche io. Ho ereditato la loro passione». Anna: «Io gioco da circa due anni e mezzo. Sia mia sorella che mio fratello più grandi fanno bocce e così quando accompagnavo mamma a portarli ad allenamento provavo a giocare anche io. Quando poi ho compiuto 7 anni sono entrata in squadra».


